Etf: tendenza positiva nell'area Euro 2010
(del  29/04/2010  @ 01:46:23)
Una delle forme d'investimento che interessano sempre di più sono gli Exchange Traded Funds (Etf). Gli ETF sono prodotti che replicano in modo passivo gli indici di mercato.
Sono quotati in borsa e permettono a piccoli risparmiatori e grandi società d'investimento di prendere posizione su azioni, bond o materie prime.
Alla fine del 2009 hanno raggiunto in Europa la cifra record di circa 163 miliardi di euro con un incremento di quasi il 50% rispetto al 2008.
Tale affermazione va ricercata nell'andamento dei singoli indici replicati dagli Etf, che nell'anno appena passato hanno segnato performance largamente positive dopo la terribile situazione finanziaria mondiale del 2008 finendo per aumentare in modo automatico la massa gestita.
C'è da dire che nello scorso anno i flussi netti diretti verso gli Etf del Vecchio Continente, cioè la differenza fra chi ha acquistato e chi ha venduto questo genere di prodotti, siano stati pari a circa 30 miliardi.

Indipendentemente dall'effetto di mercato, gli ETF, che hanno nella trasparenza e nei costi di gestione limitati i sui punti di forza principali, continuano ad attirare l'attenzione di una grande massa di investitori.
Nel 2009 si sono affacciati 206 nuovi prodotti di cui oltre il 50% azionari, che portano il totale a quota 898.
Il numero degli Etf europei in questo momento ha addirittura sopravanzato quelli quotati negli Stati Uniti di poco inferiori agli 800 anche se il mercato Usa resta inarrivabile in termini di asset under management con l'equivalente di circa 490 miliardi di euro, il triplo rispetto all'Europa.
Anche l'Italia, nel mercato degli ETF, mostra di avere una posizione preminente.
Il valore degli Etf che sono stati depositati presso Montetitoli è salito nell'anno passato da 10,2 a 14,5 miliardi di euro.

E' una maggiorazione che indica una raccolta netta superiore ai due miliardi.
In riferimento agli scambi, i dati raccolti dalla Federazione delle Borse europee (Fese) confermano che Piazza Affari è la seconda in Europa per controvalore (con 54,5 miliardi contro i 132 miliardi di Deutsche Boerse) e la prima per numero di contratti eseguiti (quasi 2,5 milioni) nell'arco dell'intero anno.
Per il 2010, e i primi dati a disposizione lo confermano già, si può affermare che l'andamento del mercato degli ETF rimane fortemente positivo.
Esperti analisti stimano un'ulteriore crescita degli asset nell'ordine del 20-30%.
Per gli Etf il 2010 potrebbe risultare un anno con prestazioni da record.


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