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Investire: dove? e su cosa?
(del
05/11/2009
@ 08:44:38)
Dove e su cosa conviene investire in questa ultima parte dell'anno?
Dove?
Stati Uniti. Iniziamo subito con il dire che le certezze sono decisamente poche e al momento non si può garantire nulla sull'andamento dell'economia mondiale.
Ma il desiderio di investire è sempre piu forte, i vari segnali positivi ci sollecitano ripetutamente ma poi si preferisce rifugiarsi in settori diversi.
Secondo gli operatori del settore l'attenzione maggiore è rivolta verso i mercati degli stati Uniti.
Una forte attrazione sono proprio i mercati immobiliari che, scesi in modo decisamente improprio (azioni scese da 150$ a 1$) attirano prepotentemente dopo l'intervento del governo americano.
Il presidente degli Stati Uniti ci ricorda quasi quotidianamente che il peggio è passato e che stiamo uscendo da questa gigantesca crisi economica mondiale ma, gli economisti sottolineano il fatto che è bene aspettare la fine dell'anno e l'inizio del prossimo non scorgendo movimenti di mercato significativi e soprattutto costanti sulla ripresa.
Negli Stati Uniti vengono tenute costantemente sotto occhio la solidità delle banche e le varie trimestrali che mandano segnali a volte positivi e a volte negativi.
Ritenendo che la recessione sia alla fine gli Stati Uniti hanno deciso di alzare le stime di crescita dell'economia per la fine dell'anno e per il prossimo.
Tuttavia nonostante queste indicazioni positive, autorevoli operatori ritengono che i rischi di improvvise flessioni non siano del tutto spariti e non escludono che ci siano focolai di ripresa dell'inflazione nel lungo termine ad evidenziare che la volatilità dei mercati finanziari continuerà a restare alta anche nel futuro prossimo.
Con riferimento al mercato azionario si evidenziano sorprese positive nei risultati trimestrali e dal miglioramento della situazione in questo fine anno ma, i mesi prossimi sono ancora caratterizzati da una elevata incertezza.
Asia. In Asia la situazione economica in questo momento si presenta incerta ma i dati che riguardano l'esportazione sono stati decisamente positivi, portando una ventata di ottimismo tra gli operatori.
Il continente asiatico esporta piu di quanto importa ed è questo un elemento positivo per lo stato di salute dell'economia che vive quasi esclusivamente sulla domanda estera.
In Cina le cose non vanno male dove sono generalmente aumentati gli investimenti esteri soprattutto nei servizi.
Su cosa?
Petrolio. La produzione è in diminuzione e la crisi con i bassi prezzi del petrolio sta rallentando gli investimenti. Nel 2010 quando la domanda si farà sostenuta non ci sarà petrolio sufficiente per soddisfarla. Occorre investire ora, anche in fonti rinnovabili.
La crisi economica e il barile a prezzi ridotti stanno rallentando gli investimenti nel settore petrolifero e appena la domanda si riprenderà potrebbe esserci una crisi degli approvvigionamenti perché l'offerta non sarà più in grado di soddisfarla.
Oro. L'oro sembra essere l'ultimo bene rifugio che può essere acquistato ancora da tutti.
L'avversione al rischio ha creato una vera corsa ad acquistare monete e lingotti d'oro. Dobbiamo poi anche considerare che potrebbe esserci, in futuro, un'impennata dell'inflazione sui consumi, il che spinge ancora di più ad acquistare oro.
Dal punto di vista dei nostri investimenti Forex, è utile puntare sul metallo giallo in vista soprattutto dell'inflazione che arriverà nel 2010 e nel 2011.
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