Le radici della valuta moderna parte 2
(del  25/09/2008  @ 10:06:49)
E' difficile valutare l'impatto che la circolazione di queste monete ebbe sugli imperi che si affacciavano sul Mediterraneo. L'utilizzo di una moneta comune consentiva di velocizzare i commerci.
Lydia produsse altre monete, alcune in oro puro.
Attratti dalla facilità degli scambi favorita dalla moneta, i mercanti cominciarono a proporre le loro merci in luoghi specifici, dove la gente poteva curiosare tra bancarelle di beni differenti: birra, olio, stoffe, ecc.
Il mercato, una versione primitiva dei moderni centri commerciali, era nato. Sebbene l'impero di Lydia presto scomparve, non così avvenne per l'innovazione che introdusse: l'utilizzo delle monete si diffuse in tutto il bacino del Mediterraneo.
Questo fu il primo sistema economico internazionale come oggi lo intendiamo.
Per la prima volta nella storia si può verificare l'enorme impatto che la moneta ebbe sulle società e le loro reciproche interazioni: non era necessario parlare la stessa lingua o condividere lo stesso background culturale per riconoscere il valore delle monete.
In tal modo le società potevano facilmente entrare in contatto e creare sistemi economici di complessità mai vista prima.
Nel quarto secolo a.c. Alessandro Magno condusse il suo esercito alla conquista dell'Asia centrale e dell'India.
L'impero di Alessandro Magno fu, primo nella storia, un impero commerciale.
Alessandro non chiedeva solo tributi ai popoli conquistati, ma li inseriva all'interno di un nuovo ordine economico, costruendo città con luoghi preposti al mercato nei quali ci poteva muovere con facilità, usando l'affidabile moneta greca come mezzo di scambio.
Una forma semplificata di greco veniva usata dai mercanti provenienti da culture diverse per contrattare e scambiare merci.
Non era molto diverso da ciò che accade oggi, in cui il dollaro è la valuta principale degli scambi mondiali e l'inglese la lingua utilizzata.
Il periodo in cui visse Alessandro Magno può essere considerata la prima era della globalizzazione.
La nostra era, con i suoi mercati e mezzi di scambio, non è in sostanza differente.