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Aspetti fondamentali del forex

Indice
I fattori di domanda ed offerta sono sempre in costante mutamento ed il prezzo di una valuta in relazione ad un'altra cambia conseguentemente.
Per poter operare nel mercato Forex bisogna tener presenti i fattori fondamentali che producono le oscillazioni della valuta.
Questi elementi rientrano generalmente in tre categorie: fattori economici, politici e psicologia del mercato.
Cambiare valuta con un'altra ci porta a valutare le condizioni economiche di un paese. Possiamo quindi considerare il forex come il luogo dove due economie si confrontano.
Di solito il cambio di una divisa verso l'altra è la diretta conseguenza della forza e della stabilità economica di un paese nei riguardi di un altro.
Tutte le variabili s'intrecciano nella loro funzione e si influenzano vicendevolmente e a seconda della politica attuata dai paesi l'una o l'altra variabile può assumere più importanza in periodi diversi.
Fondamentali floridi esaltano nel tempo il valore di una valuta.
Le variabili "fondamentali" che possono definire la situazione economica di un paese e che influenzano fortemente il mercato FOREX sono:

    Tasso di inflazione:
    l'inflazione è l'incremento prolungato del livello generale dei prezzi. L'indicatore più comune per determinare il livello d'inflazione è l'indice dei prezzi al consumo (CPI, Consumer Price Index) che viene calcolato in base alla media ponderata dei prezzi di un paniere predefinito di beni e servizi.
    Il CPI ne misura il tasso di variazione percentuale.
    Si tratta di un indice che segnala l'andamento delle dinamiche inflazionistiche e deflazionistiche.
    Questo dato ha un notevole impatto sul P.I.L. in quanto determina una riduzione dei consumi. L'inflazione è possibile combatterla alzando i tassi, aumentando il coefficiente di riserva delle banche ad opera della Banca Centrale e attraverso la vendita da parte delle banche di titoli sul mercato.
    Un tasso di inflazione tendenzialmente crescente preannuncia ad un rialzo dei tassi di interesse e di conseguenza nel breve periodo ad un tendenziale apprezzamento della valuta.

    Tasso di interesse:
    più sono alti i tassi di interesse applicabili ad una valuta più sarà conveniente possederla e di conseguenza più alto sarà il suo valore. Si può dire che sono direttamente proporzionali al valore della valuta a cui sono applicati.

    PIL:
    Il prodotto interno lordo misura la ricchezza prodotta da una nazione. Esso è correlato al benessere economico di un paese di riferimento e viene determinato dalla somma dei consumi al netto dell'imposizione fiscale (CN) degli investimenti fatte dalle istituzioni (I), spesa pubblica (G), ed esportazioni-importazioni (EXP-IMP). P.I.L.= CN+I+G+(EXP-IMP).
    Una crescita economica favorevole fa aumentare il valore e il desiderio di possesso della valuta e di conseguenza tale fatto potrebbe preannunciare un rialzo dei tassi di interesse.

    Bilancia commerciale:
    indica la liquidità a disposizione di una nazione. Un alto deficit commerciale può significare che un paese sta importando più di quello che esporta con la conseguenza di dover comprare più valuta straniera per pagare questa differenza con il risultato di deprezzare la propria valuta.

    Tasso di disoccupazione:
    la situazione occupazionale è l'insieme degli indicatori del mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione misura il numero di disoccupati come percentuale delle forze lavoro. Se si registra una diminuzione dei sussidi disoccupazionali la domanda i consumi e i prezzi tendono a crescere perché più persone lavorano, è possibile in questi casi che si alzino i tassi d'interesse al fine di fronteggiare un aumento dell'inflazione.
    In questo caso la borsa tende a scendere perché gli investitori spostano i loro capitali sul mercato obbligazionario in quanto il rendimento delle obbligazioni tende a salire. Viceversa con una crescita dei sussidi i consumi e la domanda diminuiscono perché meno persone lavorano, i prezzi non aumentano e l'inflazione rimane stabile, in questo scenario la borsa tende a salire perché il costo del denaro non aumenta.
    Se però l'economia di un paese è statica un calo della disoccupazione può risultare positivo perché in questo caso si verifica un aumento della domanda e dei consumi che viene compensato dalla vendita di scorte da parte delle imprese, il tutto fa registrare un lieve rialzo delle borse in prospettiva di maggiori utili da parte delle imprese.

Spesso queste variabili subiscono variazioni che si concatenate tra loro.
Generalmente i "fondamentali" che prospettano una situazione economica favorevole con positive prospettive per il futuro predispongono ad un aumento della valuta e viceversa.
Questi non sono solo gli unici fattori che influiscono sull'andamento di una moneta; da considerare tra l'altro le scorte di petrolio, le riserve valutarie, i rapporti economici tra nazioni, i consumi, la produzione industriale, gli investimenti pubblici, l'import ed l'export, l'occupazione.
Spesso il prezzo della valuta è manovrato anche dagli stessi paesi per consentire operazioni economiche o promuovere l'esportazione.
Molto importante è il ruolo che hanno assunto le banche centrali sull'economia e nell'andamento valutario: la banca centrale crea base monetaria ogni volta che acquista attività.
Per prevedere l'andamento di una moneta bisogna quindi considerare tutti i fondamentali e prevederne il loro andamento nel tempo. Bisogna conoscere molto bene l'economia di un paese in relazione anche agli investimenti futuri e considerare le relazioni commerciali e politiche dello stesso stato con il resto del mondo.
I prezzi del FOREX sono sempre in rapporto con due diverse valute e quindi l'uso dei "fondamentali" deve essere utilizzato non solo conoscendo bene le due economie a confronto ma per previsioni a medio-lungo termine.
 
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