Oltre ai "fondamentali", le variabili che possono definire la situazione economica di un paese e che influenzano fortemente il mercato FOREX sono:
1) Producer Price Index – Prezzi alla produzione:
Misura il tasso di variazione percentuale dei prezzi dei prodotti di un paniere predefinito di beni capitali e beni di consumo destinati ai produttori in tutte le fasi del processo produttivo. E' un indice che riguarda esclusivamente il settore manifatturiero ed è molto importante perché spesso anticipa un incremento generalizzato dei prezzi di consumo. L'indicatore che ha più rilevanza è quello che fa riferimento ai prodotti finiti (finished goods) prodotti già pronti per la vendita che hanno sicuramente un impatto rilevante. Il suo valore ha effetti immediati nei confronti del mercato perché da esso gli investitori possono prevedere le pressioni inflazionistiche.
2) Durable Goods Order – Ordini di beni durevoli:
Si tratta di un valore che indica lo stato di salute del settore manifatturiero.
3) Industrial Production – Produzione industriale:
La produzione industriale rappresenta il valore complessivo della produzione nazionale ed incorpora come principale componente il settore manifatturiero. L'indice misura la variazione dell'output di questo settore con particolare riferimento alla quantità fisica prodotta.
4) Retail Sales – Vendite al dettaglio:
L'indice indica l'andamento delle vendite al dettaglio di beni durevoli e beni di consumo di un singolo paese anche se spesso si preferisce concentrare l'attenzione sul valore determinato con l'esclusione del settore automobilistico (retail sales ex auto).In questo indice non sono inserite le vendite nel settore dei servizi.
5) Beige Book:
Prima che si giunga al periodico meeting del FOMC dove il presidente della banca centrale Americana FED darà l'annuncio della decisione sui tassi di riferimento, più esattamente due settimane prima, le 12 sezioni della FED elaborano e rendono pubblico un rapporto sulle condizioni generali dell'economia. Da questo report si possono evincere le eventuali decisioni prossime e future di politica.
6) Consumer Sentiment – Indice di fiducia del Michigan:
Il Consumer Sentiment è un indice che misura la fiducia dei consumatori ed è elaborato dall'Università del Michigan ogni mese su un campione di 500 persone. Questo indice è direttamente correlabile alla consistenza delle spese per consumi futuri.
7) Consumer Confidence – Fiducia dei consumatori:
Rappresenta il comportamento dei consumatori all'interno del mercato. La sua rilevazione avviene attraverso l'analisi di un campione di 5.000 consumatori e rappresenta la stima dei consumatori sulla situazione di spesa corrente e le previsioni per il futuro. Il dato ha una forte influenza sulla politica monetaria e fiscale in quanto indica la domanda sul mercato.
8) Consumer Credit – Crediti al consumo:
I Crediti al consumo indicano il livello di indebitamento delle famiglie generato dai consumi. Un aumento del livello dei crediti al consumo può essere considerato positivo.
9) ISM – Napm:
L'indice ISM fornisce un valore che segnala l'andamento corrente del settore manifatturiero e la previsione più probabile per i mesi successivi. E' costituito da 5 sottoindici che sono i nuovi ordini, la produzione, l'occupazione, le consegne e le scorte.
10) ISM – Napm non manifatturiero:
L'indice ISM fornisce un valore che segnala l'andamento corrente del settore non manifatturiero e lo scenario più probabile per i mesi successivi. E' costituito da 5 sottoindici che sono i nuovi ordini, la produzione, l'occupazione, le consegne e le scorte.
11) Chicago ISM – Napm di Chicago:
E' considerato uno tra i principali indicatori dell'indice manifatturiero ISM;rappresenta un'indagine sui termini del manifactering della zona di Chicago la cui distribuzione rispecchia la distribuzione nazionale.
12) Philadelphia Fed Survey – Indice FED di Philadelphia:
Rappresenta l'indice della condizione manifatturiera nel distretto della Federal Reserve di Philadelphia, l'indagine ti tale valore è legata all'indice NAPM. Questo dato guarda in dettaglio il settore manifatturiero e facilita la comprensione dei prezzi sui prodotti e sulla inflazione. Il mercato obbligazionario è altamente sensibile a questo rapporto perché viene reso noto prima di altri indicatori importanti.
13) Business Inventories – Scorte delle imprese:
Sono le scorte delle imprese: un dato favorevole al ciclo economico è rappresentato dalle scorte in diminuzione. Se un'azienda ha molto scorte non aumenterà o addirittura diminuirà la sua produzione fino a che non avrà smaltito le scorte. Più generalmente allora si potrà dire che meno produzione, meno occupati e ciclo economico che rimane in recessione.
14) Factory Ordes – Ordinativi all'industria:
Rappresentano la futura attività del settore ed è il grado di valutare se nel prossimo futuro l'economia subirà delle flessioni o meno.. Più il valore è alto maggiore è la crescita degli indici azionari in quanto rappresenta un incremento dell'operatività delle imprese.
15) Housing Starts – Avvio di nuove abitazioni:
Le Housing Starts indicano quante nuove costruzioni di case sono iniziate nell'ultimo mese. Anche qui l'effetto è decisamente positivo se si ha un aumento delle nuove costruzioni. La costruzione di una nuova casa porta più occupazione e traina gli altri settori produttivi.
16) Leading Indicator:
Indice composto da dieci indicatori dell'attività economica. Questo dato serve a capire lo scenario economico futuro. Un suo incremento è accolto positivamente dal mercato azionario in quanto registra un futuro incremento dei profitti ; un suo ribasso invece favorisce il mercato obbligazionario perché una riduzione dei profitti spinge i risparmiatori ad investire in titoli a reddito fisso.
17) Import and Export Price – Prezzi alle importazioni ed esportazioni:
Indica i prezzi delle merci che sono comprate negli USA ma prodotte all'estero e i prezzi delle merci vendute all'estero ma prodotte sul piano nazionale.Questi prezzi indicano le tendenze inflazionistiche nei prodotti internazionalmente commerciati. I cambiamenti dei prezzi delle esportazioni e importazioni sono importanti per l'andamento dell'inflazione in USA e negli altri paesi.Tali dati possono influenzare direttamente i mercati finanziari.
18) Personal Income – Redditi delle famiglie:
E' il valore del dollaro di reddito determinato da tutte le entrate dei singoli individui. Più è consistente maggiore è la possibilità di crescita dell'economia.
19) Wholesale Trade – Scorte dei grossisti:
Le Wholesale Trade vanno intese alla stessa maniera delle precedenti Scorte delle imprese: tradotto in "Scorte dei grossisti", rappresenta il gradino successivo alle scorte delle imprese, poiché quando i grossisti esauriranno le loro scorte ritorneranno a domandare i prodotti alle imprese ecc..
20) Costruction Spendine – Spese per le costruzioni:
Indica il valore del dollaro nell'attività di nuove costruzioni di progetti residenziali, non residenziali e pubblici. I dati sono forniti in dollari al valore nominale e al valore reale. Questo dato viene considerato perché la sua tendenza trasmette indizi importanti per gli stock di costruzioni domestiche e appalti su larga scala.
21) Personal Outlays – Spese famiglia:
Includono gli acquisti da parte del consumatore di beni durevoli e non durevoli e di servizi, serve per misurare la resistenza dell'economia in quanto con l'aumento delle spese aumenta la domanda favorendo un recupero dei mercati spinti da uno sviluppo industriale.
22) New Home Sales – Vendita di nuove case:
E' un ottimo indicatore della ripresa dell'economia. Le famiglie decidono di comprare una casa quando hanno una situazione economica molto sicura e questo è già un indicatore sulla fiducia nel momento economico.
23) Existing Home Sales – Vendita di case esistenti:
Rappresenta la vendita di case esistenti: l'effetto sul ciclo economico è il medesimo delle NEW HOME SALES soltanto che le case esistenti rappresentano una parte molto più ampia del mercato degli alloggi e quindi l'indicatore è più generale.
Lo scopo principale della lettura dei dati macroeconomici è quello di farci capire in anticipo l'andamento del PIL che ci permette di avere una più chiara visione dello stato dell'economia di una nazione.
Quello che è importante capire prima dell'uscita di un dato macroeconomico è l'effetto che esso avrà sul mercato per fare una speculazione e l'impatto che avrà sull'analisi della congiuntura economica di un paese per costruire delle posizioni di lungo periodo.
Una serie di dati macroeconomici positivi è da considerare indicatore di direzione positiva e ci consentirà di avere migliori delucidazioni sul futuro andamento del PIL.
Da tenere in considerazione il fatto che la maggior parte dell'attività economica ha caratteristiche stagionali. Spesso variazioni climatiche o altri fattori possono mutare sensibilmente i modelli stagionali. I dati diffusi a cadenza mensile, specialmente se molto volatili, vengono spesso analizzati considerando, ad esempio, la variazione media dell'ultimo trimestre (o bimestre) rispetto al periodo precedente (stile media mobile) al fine di smussare l'elevata stagionalità. A volte vengono utilizzati periodi di tempo più ampi (6 mesi).
Tutti questi parametri dovrebbero aiutarci a comprendere all'uscita del dato l'impatto che esso avrà sul mercato e a chiarirci nella sua successione temporale lo stato della congiuntura economica di un paese ed è proprio su questo che andremmo ad investire.