M
Margin: margine che un cliente ha l'obbligo di versare per proteggere una posizione da eventuali perdite in caso di perdita dei mercati.
Margin Call: richiesta che un broker od un dealer rivolgono al proprio cliente obbligandolo ad aggiungere altri fondi per ripristinare od aumentare il margine necessario a garantire la sua attuale posizione sul mercato ( margine di variazione ).
Margine iniziale: il versamento iniziale di beni collaterali richiesto per entrare in una posizione, come garanzia su una performance futura.
Market Maker: un dealer che garantisce ed offre i prezzi sul mercato sia su prezzi d'offerta che di richiesta, e che è pronto al mercato a due direzioni per qualsiasi strumento finanziario.
Maturity: Scadenza margine di chiamata. Data di regolazione.
Mercato al rialzo: è un mercato con i prezzi tendenti al rialzo.
Mercato al ribasso: è un mercato con i prezzi tendenti al ribasso.
Merchant bank: È un'istituzione finanziaria europea, attività comuni sono sottoscrizione e collocamento di titoli, trading sui titoli di proprietà, consulenza alla clientela su fusioni e acquisizioni.
Money management: Insieme delle regole per decidere quanto capitale allocare in ciascuna operazione e come gestire le posizioni aperte.
N
Neteller: Neteller è il nuovo modo per pagare ed inviare denaro in tutta sicurezza via Internet gestendo la più grande attività indipendente di trasferimento di denaro online al mondo.
Nikkei: Indice della borsa di Tokio, solitamente quello pubblicato dai giornali è l'indice dei 225 principali titoli (Nikkey 225).
Noise: Letteralmente "rumore di mercato", rappresenta quella componente più o meno casuale dei movimenti dei prezzi.
Notturno: è uno scambio che rimane aperto fino al giorno lavorativo successivo.
NYSE: Indice della borsa telematica di New York.
O
Obbligazione: Titolo mobiliare in cui una parte si impegna a prestare danaro a scadenza ad un'altra con interesse.
Obligazione zero coupon: Obligazione in cui gli interessi vengono pagati interamente a scadenza, presenta all'acquisto un prezzo scontato degli interessi.
Offer: Offerta.
Offerta: è il tasso al quale un investitore vuole vendere una valuta.
Operazioni overnight: Posizioni che rimangono aperte durante la notte e necessitano l'attività di rollover a riapertura immediata.
Operazioni spot o intraday: Operazioni che si chiudono in giornata.
Ordine aperto: è un ordine che sarà eseguito quando un mercato muove al prezzo designato normalmente associato con l'ordine "Good Till Cancelled" (GTC, valido fino a revoca).
Ordine Fine Giornata (EOD): è un ordine di vendita o di acquisto ad un prezzo specificato. Questo ordine rimane aperto fino alla fine del giorno di trading.
Ordine limitato: è un ordine con restrizioni sul prezzo massimo da pagare o sul prezzo minimo da ottenere.
Ordine OCO, o alternativo: è una designazione per due ordini nella quale una parte dei due ordini è eseguito e l'altro è automaticamente cancellato.
Ordine Stop-Loss: è un ordine nel quale una posizione aperta è automaticamente liquidata ad un prezzo specifico. Spesso utilizzato per minimizzare l'esposizione a perdite se il mercato si muove contro la posizione dell'investitore.
OTC - scambi non regolamentati: è utilizzato per descrivere una transazione che non è condotta attraverso uno scambio.
Overbought (ipercomprato): Livello segnalato da un oscillatore, tipicamente l'RSI o lo Stocastico che indica un potenziale eccesso di acquisti che potrebbero preludere a un'inversione di tendenza.
Overfitting: Eccessiva ottimizzazione dei parametri di un trading system che conduce alla creazione di una strategia di trading troppo aderente al modello utilizzato per la sua costruzione e pertanto difficilmente applicabile ad altre serie storiche.
Overnight swap: è l'operazione di posticipo dal prossimo giorno lavorativo a quello successivo.
Oversold (ipervenduto): Livello segnalato da un oscillatore come l'RSI o lo Stocastico che indica un potenziale eccesso di vendite che potrebbe preludere a un nuovo trend rialzista.
Overtrading: Letteralmente "eccesso di operatività", è una situazione in cui il trader esegue più operazioni del necessario con l'inevitabile rischio di esporsi a perdite.
P
Paper trading: Simulazione dell'attività di trading eseguita tramite operazioni simulate il cui obiettivo è valutare la stabilità e l'efficienza di una strategia di trading prima di impiegarla con denaro reale.
Pip (tick): L'acronimo pip sta per "percentage in point" (punto percentuale) e rappresenta l'incremento minimo di movimento che il prezzo di scambio può effettuare. La maggior parte delle coppie di valuta sono quotate con quattro cifre decimali, quindi, il movimento da 1.1234 a 1.1235 costituisce un pip rappresentando quindi l'incremento piu piccolo che può essere registrato nel movimento dei prezzi.
Pip a termine: sono i punti aggiunti a o sottratti dal tasso di cambio attuale per calcolare un prezzo a termine.
Politikal risk: Rischio politico. Incertezza sul rendimento di un investimento in ragione della possibilità che un governo prenda misure negative agli interessi dell'investitore.
Posizione: è il totale netto del valore di una data valuta.
Posizione aperta: è una trattativa non ancora riversata o liquidata con un pagamento materiale.
Posizione corta: è una posizione di investimento che beneficia di un calo del prezzo di mercato.
Posizione di fondo: Operazione sul mercato in corso con ottica di lungo termine.
Posizione lunga: è una posizione che aumenta di valore se il prezzo di mercato sale.
Premium: nei mercati di valute, descrive la somma per la quale i forward (contratto a termine) o future superano il prezzo spot, o prezzo del contante.
Prezzo di offerta (o lettera): è il tasso al quale uno strumento finanziario viene offerto per la vendita (come nel bid/ask di spread).
Q
Quota: è il prezzo di mercato indicativo normalmente utilizzato solo per scopo informativo.
R
Range: Differenza tra massimo e minimo di un certo intervallo temporale: è un'escursione tra due livelli di prezzo. Il range giornaliero è uguale al massimo giornaliero meno il minimo della stessa giornata.
Rate: Il prezzo di una valuta nei confronti di un'altra.
Rating: Giudizio tecnico espresso sulla sovibilità di un prodotto finanziario elaborato in tre caratteri alfabetici da AAA a seguire.
Revaluation: è l'incremento del tasso di cambio per una valuta come risultato dell'intervento della banca centrale.
Revaluation rates: è il tasso per un determinato periodo o per una determinata valuta usato per rivalutare una posizione.
Resistenza: è il termine utilizzato nell'analisi tecnica per indicare un livello di prezzo specifico al quale l'analisi conclude che le persone venderanno.
Reversal (inversione di tendenza): Cambio sostanziale nella direzione del trend che si trasforma da rialzista a ribassista e viceversa.
RFQ (Request For Quote): Quando un trader chiede live quote da un dealer, invece che prezzi in streaming.
Richiesta di deposito: è la richiesta da parte di un broker o di un dealer all'investitore, di versare una somma per proteggere una posizione da eventuali perdite in caso di perdita dei mercati.
Rischio: è l'esposizione ad un cambio incerto.
Rischio di cambio: è il rischio legato ad una transazione tra due Paesi, comprendente le condizioni politiche e legislative.
Rischio di mercato: è l'esposizione ai cambiamenti dei prezzi di mercato.
Rischio politico: è l'esposizione ai cambiamenti nella politica governativa che potrebbe avere effetto contrario alla posizione dell'investitore.
Rischio valuta: è la probabilità di alterazioni nei tassi di cambio.
Risk capital: Somma di denaro che un individuo può permettersi di investire e che, se persa, non influisce sul suo stile di vita.
Rollover: operazione nel quale la liquidazione di un'operazione viene fatta slittare in avanti a un'altra data di chiusura. Il costo di questo procedimento si basa sulla differenza di tasso di interesse delle due valute.
Rumors: Pettegolezzi del mercato finanziario; sono le voci che circolano tra gli addetti ai lavori e che possono influenzare l'andamento dei titoli; spesso sono creati ad arte, altre volte sono anticipatori di notizie poi confermate dagli organi ufficiali della società coinvolta.
Round trip: Il comprare e il vendere un determinato ammontare di valuta.