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Glossario margine

Indice
Il Margine di Garanzia: corrisponde al deposito iniziale (in euro o in dollari) effettuato dal trader sul conto dell'intermediario (broker); detto "di garanzia" perché il broker eseguirà operazioni sul mercato in base alla disponibilità di valuta dell'investitore. E' quindi fondamentale conoscere quale è la "leva" che il nostro broker è disposto a farci adoperare.
La leva è indicata dal broker o in percentuale o con la notazione 1:x, dove "x" sta per 50, 100, 200. 400.
Una volta effettuato il versamento iniziale, che deve essere adeguato all'operatività che vi ripromettete di mantenere, il broker accredita il conto del trader dell'importo corrispondente, al netto di spese, se ce ne sono, e operando le conversioni di valuta, se del caso.

Disponibilità totale (saldo mark to market) L'operatività sui cambi porterà ad avere posizioni aperte e saldi in valuta.
L'attualizzazione ai prezzi correnti del deposito iniziale (al netto di eventuali prelievi o versamenti successivi), delle posizioni aperte e dei saldi in valuta è il saldo mark to market. Tale saldo teorico cambia in tempo reale.
Su ogni piattaforma troverete sempre le seguenti indicazioni (ovviamente con diciture diverse ma di eguale significato):
- saldo iniziale
- controvalore
- margine utilizzato
- margine utilizzabile

Il saldo iniziale corrisponde al vostro versamento iniziale, con i profitti o le perdite delle operazioni chiuse. Per esempio: verso 400,00€ e dopo una giornata di transazioni ho ottenuto risultati positivi per 50€ e risultati negativi per 20€: il saldo (iniziale di giornata o prima di aprire altre posizioni), ammonterà a 430,00€.

Il controvalore corrisponde a saldo iniziale più o meno il saldo delle operazioni aperte. Se per esempio ho aperto due posizioni, una su eur/usd ed un'altra su usd/jpy; sulla prima sto guadagnando 10€ e sull'altra perdendo 20€: il controvalore ammonterà (in quel momento) a 420€ + 10€ - 20€, quindi 410€.
Questo valore cambia in continuazione, perché dipende dall'andamento del mercato e sino a quando la posizione (le posizioni) non sono chiuse.
Al saldo profit&loss, a fine giornata si dovranno aggiungere il saldo algebrico degli interessi di rollover.

Il margine utilizzato: corrisponde al margine impegnato.
A fronte di ogni posizione aperta, nel momento stesso in cui l'ordine è accettato, viene richiesto, prima di tutto, un margine pari alla percentuale fissata in base alla leva con la quale si opera, ed al cross dell'operazione.

Il margine disponibile (utilizzabile): corrisponde, ovviamente, alla differenza tra controvalore e margine utilizzato. Naturalmente il margine disponibile, fin quando vi sono operazioni aperte, cambia continuamente per effetto del cambiamento del controvalore.

Disponibilità operativa (Free equity): La differenza tra il saldo mark to market e il margine richiesto per le posizioni in essere è il cosiddetto free equity, ovvero la quota di saldo che può essere impegnata a margine per aprire nuove posizioni.

Chiamata margini (chiusura automatica posizioni): Se in seguito a un movimento del mercato a sfavore, il saldo "mark to market" si riducesse fino a divenire pari al 75% del margine richiesto a fronte delle posizioni aperte, sarà necessario reintegrare il margine mancante, ovvero il sistema potrebbe chiudere forzatamente tutte o alcune delle posizioni aperte in maniera automatica e senza avvisi di sorta.
I fondi in transito non vengono considerati nel saldo mark to market.

Ricapitolando bisogna sempre tener d'occhio il margine disponibile, specialmente se una posizione aperta e' in perdita e/o se vogliamo aprire altre posizioni.
A) se abbiamo posizioni aperte (in perdita) il margine disponibile si ridurrà progressivamente man mano che dovesse aumentare la perdita (naturalmente compensata da eventuali altre operazioni aperte in utile). se la situazione dovesse peggiorare e il nostro margine disponibile dovesse avvicinarsi al saldo conto rischiamo che il sistema chiuda l'operazione/i.
B) se abbiamo posizioni aperte ed intendiamo aprirne di nuove dobbiamo tener conto che al momento dell'apertura il margine varierà (sarà aumentato) in base alla leva concordata per ogni operazione aperta, andando, ovviamente ad intaccare il margine disponibile.

Nel caso A) il margine disponibile è di immediata evidenza in quanto risulta chiaramente esposto sulla piattaforma. Un rapido calcolo ci dirà di quanto il margine disponibile si andrà a ridurre (o aumentare) per ogni variazione di un pip.
Nel caso B) prima di aprire una posizione è bene calcolare di quanto il nostro margine disponibile si andrà a ridurre per effetto della semplice apertura della posizione.
 
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