Il "METODO BLITZ" si articola in cinque fasi:
1)
Verificare le possibilità che la piattaforma ci consente di poter effettuare con i cambi.
Noi consigliamo di mettere in particolare evidenza quelli riguardanti le valute dell'euro, dollaro Usa, sterlina, franco svizzero,
dollaro australiano e yen.
Naturalmente possono essere utilizzate qualunque delle altre valute presenti nei cambi. Noi abbiamo evidenziato
- - dollaro australiano/franco svizzero
- - dollaro australiano/yen
- - dollaro australiano/dollaro Usa
- - franco svizzero /yen
- - euro /dollaro australiano
- - euro/ franco svizzero
- - euro/sterlina
- - euro/yen
- - euro/dollaroUsa
- - sterlina/dollaro australiano
- - sterlina/franco svizzero
- - sterlina/yen
- - sterlina/dollaro Usa
- - dollaro Usa/franco svizzero
- - dollaro Usa/yen
Gli scambi che possono essere presi in considerazione possono essere in numero maggiore o minore di
quelli da noi segnalati: il tutto in relazione alle disponibilità economiche.
Ricordiamo che poi per ogni scambio dovremmo investire una certa quantità di denaro.
2)
Trascrivere le variazioni giornaliere di questi cambi. E' bene riportare questi cambi su un foglio
excel, e a fianco di ognuno riportare la variazione giornaliera in percentuale (positiva=verde e negativa=rossa).
3)
Attendere almeno 3 giorni di variazioni "dello stesso segno" e cioè o positive o negative e poi aprire
la posizione di segno contrario.
Si puo verificare la possibilità di aprire più posizioni contemporaneamente: in questo caso fare attenzione
alla quantità di danaro che abbiamo sul conto ed eventualmente previlegiare quei cambi che ci sembrano essere favoriti.
4)
Chiudere ogni posizione che raggiunga una cifra in negativo che abbiamo stabilito precedentemente e lasciare andare le altre.
5)
Chiusura totale operazione.
L'apertura di queste operazioni contemporanee deve essere vista come una unica
operazione per cui, se ad un certo punto dovessimo registrare un profitto che soddisfa le nostre aspettative, sul
totale delle operazioni, le
chiudiamo tutte contemporaneamente e comunque nella stessa giornata tutte le posizioni
devono essere chiuse in profitto o in perdita che siano.
Ovviamente sono possibili tutte le modifiche temporali e quantitative possibili e cioè se ci rimane difficile seguire
piu cambi in contemporanea e bene limitarsi ad un minimo consigliabile di 3 cambi "incrociati" per esempio:
- - euro/sterlina
- - euro/dollaroUsa
- - sterlina/dollaro Usa
oppure
- - euro/dollaroUsa
- - dollaro Usa/franco svizzero
- - dollaro australiano/franco svizzero
- - dollaro australiano/yen
- - sterlina/yen
- - euro/sterlina
(come si può notare le 6 valute sono incrociate tutte tra di loro).
Ogni altro tipo di "incrocio" può benissimo essere preso in considerazione.
Considerando il fatto che non tutte possono "perdere" contemporaneamente l'"incrocio" ci tutela in una
qualche misura.
Naturalmente, e qui mi rivolgo ai matematici, non è che tale fatto ci tuteli dall'andare in negativo
e quindi tale sistema sia la
panacea o "il rimedio che ci cura tutti i mali finanziari" ma il sitema
cosi concepito ci consente di entrare nel mercato forex seguendo un
"trading system".
Dobbiamo fare ora delle considerazioni che non devono essere sottovalutate durante il nostro trading.
1) Il mercato del forex è, come tutti i mercati imprevedibile per cui noi apriamo le operazioni a prescindere dalla
imprevedibilità del mercato.
2) Il nostro sistema ci dice in modo esatto quando dobbiamo aprire una posizione e quando chiuderla.
3) Se abbiamo chiuso una operazione in negativo possiamo ritentare la stessa operazione negli stessi termini della precedente.
Se, anche nel secondo caso dovessimo registrare una perdita possiamo, valutando la somma delle due perdite, intervenire
con una opportuna
leva, a correzione per il recupero, con un terzo tentativo.
Facciamo un esempio: se avessimo perso 10 euro con una leva 10 nella prima operazione e avessimo perso altri 10 euro
con una leva 10 nella seconda operazione, potremmo, a parità di condizioni della scommessa, con leva 20 e,
supposto di essere a profitto nel terzo caso, ottenere il seguente risultato: 2 perdite=1 vincita.
Potremmo risultare perdenti anche nella terza operazione: chiudere accettando il fatto di aver perso!
4) E' evidente che le nostre operazioni non possono essere alterate da una nostra
carenza psicologica
essendo tutti i notri
interventi "automatici" e stabiliti preventivamente dal nostro "trader system" come
consigliato da ogni manuale del bravo trader.
E' bene chiarire che
non esistono metodi magici che consentano di prevedere con certezza quale sarà domani
il valore di una moneta o di un titolo.
Possono intervenire eventi di varia natura, spesso non correlati allo strumento finanziario e alla sua
relazione con l'economia, che possono in qualunque modo stravolgere ogni tipo di previsione.
Tutti i contenuti di questi metodi possono essere soggetti a errori di interpretazione e valutazione.
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