La "tassa", nell'ordinamento tributario italiano, si differenzia dall'imposta in quanto
applicata secondo il principio della controprestazione, cioè essa è legata ad una determinata
prestazione di un servizio da parte di un ente pubblico.
Questo strumento tende a perdere importanza, nei moderni sistemi tributari, a favore di altri
strumenti, quali la tariffa o l'imposta.
La distinzione tra tassa e imposta è ereditata dal diritto romano ed è tipica dei Paesi di
diritto latino.
Nei Paesi del Regno Unito e stati Uniti vige da tre secoli il principio del "no taxation without representation".
I servizi publici che possono dividersi possono essere finanziati mediante tasse.
Non deve però confondere la tassa con il prezzo di questi servizi che ricade invece sulla fiscalità generale
e viene finanziata con le imposte.