Diversamente dalle contrattazioni tradizionali, che riuniscono compratori e venditori in un unico
luogo (sale delle contrattazioni), per le transazioni Forex non esiste un luogo centralizzato.
Il Forex è un mercato ristretto dove gli operatori effettuano le contrattazioni per telefono,
computer e tramite i collegamenti internet in tutto il mondo.
Le transazioni nel Forex Market possono essere a
pronti (spot) o a
termine (forward).
La differenza consiste nel fatto che nelle transazioni a pronti la conclusione (liquidazione) avviene
al più tardi entro i due giorni feriali che seguono l'apertura della posizione mentre nelle
operazioni a termine la liquidazione può avvenire entro 1, 2 settimane o 1, 3, 6 o 12 mesi o anche più tardi.
Il sistema più efficace nel Forex Market per le contrattazioni a scadenza a brevissimo termine è la
contrattazione a pronti.
Attualmente il 65% delle contrattazioni Foreign sono contrattazioni a pronti, soprattutto quelle
che riguardano il dollaro americano e le 4 principali divise: euro, yen giapponese, lira sterlina e franco svizzero.
Il Forex è un mercato valutario che funziona 24 ore su 24.
Gli intermediari di questo mercato si trovano nei maggiori centri di intermediazione (Londra, New York, Tokyo, Hong Kong e Sydney).
Le dimensioni del mercato sono tali da offrire una quasi completa liquidità.
L'impressionante volume di transazioni e la volatilità giornaliera fanno del forex un mercato particolarmente emozionante.
Lo scopo degli investitori nel Forex trading è chiaramente quello di ottenere del profitto dai movimenti
del mercato.
I trades (tradati con piattaforme attraverso internet) sono trades non fisici, not-delivery: le valute
non sono scambiate fisicamente, ma sono oggetto di contratti, deals, che vengono stipulati ed eseguiti.
Entrambe le parti di tali contratti (il trader e la piattaforma di trading) si impegnano a
compiere le
proprie obbligazioni: una parte è obbligata a vendere l'ammontare specificato, e l'altra parte è obbligata
a comprarlo o viceversa.
Essendo l'attività del mercato puramente a scopi speculativi, non c'è l'intenzione delle parti di eseguire
effettivamente il contratto con la consegna fisica delle valute.
I contratti (chiamati anche posizioni) terminano compensati con una posizione opposta, con conseguente
profitto e perdita delle parti coinvolte.
Dobbiamo aprire una posizione (contrattazione) solo quando ci aspettiamo che la valuta che vogliamo comprare
aumenterà il proprio valore rispetto alla valuta che stiamo vendendo.
Se la valuta che abbiamo comprato incrementa il valore, dobbiamo rivenderla se vogliamo bloccare
il profitto.
Una
posizione aperta si ha quando un trader ha comprato o venduto una particolare coppia di valute, e non
ha ancora rivenduto o ricomprato la quantità equivalente per chiudere il contratto.
In pratica, normalmente, per chiudere un contratto occore cliccare sulla posizione aperta che si vuole
chiudere e la piattaforma provvede automaticamente a convertire la posizione in una posizione
opposta in modo da ricavare il profitto o la perdita dall'operazione.
Quindi si chiude una posizione e il sistema accredita o addebita automaticamente la somma dovuta.
Un
contratto forex o forex deal è un contratto stipulato tra il trader e il market-maker
(per esempio la piattaforma forex).
Il contratto è composto dai seguenti componenti:
1 - la coppia di valute, che è la valuta da comprare e la valuta da vendere;
2 - la somma da investire, che è la quantità di valuta coinvolta nel contratto;
3 - la quotazione (il tasso di cambio tra le due valute).
Il contratto forex, in questo contesto, è quindi un
obbligazione a comprare e vendere
una specifica quantità di una particolare coppia di valute a un determinato tasso di cambio.
Il forex trading è sempre costituito da una coppia di valute. Se per esempio supponiamo che
il tasso di cambio tra EUR/USD è 1,3500 ed un investitore compra 1000 euro in quel giorno
pagando 1350 dollari ed immaginando ancora che sei ore dopo la quotazione sale a 1,3700 e
l'investitore vende i 1000 euro è facilmente calcolabile un guadagno di $200.
Si compra ovviamente quando crediamo che la valuta salga e si vende altrettanto ovviamente quando
si ritiene che la valuta scenda.